Architetture Zero Trust per Reti Industriali

Protezione perimetrale enterprise e crittografia M2M per infrastrutture critiche distribuite.

Segmentazione Zero Trust

Isolamento dei segmenti di rete M2M per impedire movimenti laterali in caso di compromissione di un nodo industriale.

Ispezione Deep Packet

Analisi del payload di ogni pacchetto in transito per bloccare minacce nascoste nei protocolli SCADA e IIoT.

Crittografia AES-256

Cifratura end-to-end dei canali di comunicazione tra macchine, sensori e PLC con latenza inferiore a 1 ms.

Firewall Hardware Enterprise

Protezione perimetrale con throughput fino a 100 Gbps e aggiornamento automatico delle firme delle minacce.

Gestione Centralizzata

Console unica per configurare policy di accesso, monitorare il traffico e generare report di compliance.

99,97%Minacce bloccate al perimetro
1 msLatenza massima crittografia M2M
100 GbpsThroughput firewall enterprise
24 oreRotazione automatica chiavi HSM

Fiducia delle reti industriali

Aziende del settore manifatturiero e utility ci scelgono per la protezione delle infrastrutture critiche. Le loro parole confermano l’efficacia delle nostre architetture Zero Trust.

“Dopo l’implementazione del firewall XG-9000 abbiamo bloccato oltre 200 tentativi di intrusione al giorno. La segmentazione Zero Trust ha isolato immediatamente un attacco ransomware sul segmento M2M senza fermare la produzione.”
Eusebio Fiore — Direttore IT, Manifattura Veneta S.p.A.
“Il crittografo SecureLink 500 ha risolto il problema della latenza sulle linee SCADA. Con AES-256-GCM la cifratura è trasparente ai PLC e i tempi di ciclo sono rimasti invariati. Finalmente una soluzione hardware che non sacrifica le performance.”
Arturo Marini — Responsabile Automazione, Reti Energetiche del Nord
“La piattaforma ZT-Connect ci ha permesso di aprire l’accesso remoto ai fornitori senza esporre la rete interna. Le policy granulari e l’audit logging ci hanno fatto superare l’audit di compliance ISO 27001 senza rilievi.”
Lidia Battaglia — CISO, Consorzio Logistico Intermodale
“Prima di SecureNetCyber avevamo 12 firewall diversi senza coordinamento. Ora con un unico perimetro Zero Trust gestiamo 40 sedi e 800 dispositivi IIoT. Il risparmio sui costi operativi è stato del 35%.”
Eusebio Fiore — Direttore IT, Manifattura Veneta S.p.A.
“La crittografia M2M era il nostro punto debole. Con SecureLink 500 ogni pacchetto tra sensori e cloud è cifrato con rotazione automatica delle chiavi. Nessun altro vendor ci offriva una latenza sotto il millisecondo.”
Arturo Marini — Responsabile Automazione, Reti Energetiche del Nord
ISO 27001 IEC 62443 NIST CSF GDPR compliant Zero Trust Verified AES-256 certified FIPS 140-2 ISO 27001 IEC 62443 NIST CSF GDPR compliant Zero Trust Verified AES-256 certified FIPS 140-2

Perché scegliere SecureNetCyber

Non offriamo soluzioni generiche. Ogni architettura è progettata per resistere a scenari reali di attacco su reti industriali e canali M2M, con un approccio Zero Trust che parte dall’hardware.

99,97%
Uptime medio delle architetture
<1 ms
Latenza aggiuntiva crittografia M2M
Zero
Violazioni perimetrali nei deployment attivi
Hardware dedicato, non software generico
I nostri firewall XG-9000 e i crittografi SecureLink 500 sono apparati fisici progettati per ambienti industriali. Non condividono risorse con sistemi operativi generici: ogni componente è ottimizzato per ispezione deep packet e cifratura AES-256 senza compromessi sulle performance.
Zero Trust implementato a livello di rete
La piattaforma ZT-Connect non si limita a policy software: integra microsegmentazione direttamente nei firewall perimetrali. Ogni flusso M2M viene verificato, autenticato e autorizzato prima di attraversare qualsiasi segmento, eliminando i movimenti laterali.
Crittografia end-to-end con gestione chiavi HSM
I canali M2M sono protetti con AES-256-GCM e ChaCha20-Poly1305. Le chiavi vengono gestite tramite HSM integrato con rotazione automatica ogni 24 ore. Nessun dato in chiaro transita tra sensori, PLC e database aziendali.
Architetture testate su reti SCADA reali
Ogni soluzione viene validata in ambienti industriali con carichi di lavoro reali: throughput fino a 100 Gbps, latenza crittografica inferiore a 1 ms e resilienza a tentativi di intrusione simulati. I report di penetration testing sono disponibili su richiesta.
Supporto diretto del team engineering
Non un helpdesk generico: ogni cliente enterprise ha un referente tecnico dedicato del nostro team di ingegneria. Dalla progettazione dell’architettura alla gestione delle policy Zero Trust, il supporto è parte integrante del servizio.

Domande frequenti sulla sicurezza di rete

Risposte chiare su architetture Zero Trust, firewall hardware e crittografia M2M.

Che differenza c'è tra un firewall tradizionale e il vostro XG-9000?

Il firewall XG-9000 esegue ispezione deep packet su ogni frame, non solo su header e porte. Inoltre implementa segmentazione Zero Trust nativa: ogni flusso M2M viene isolato in un micro-perimetro, impedendo movimenti laterali anche se un nodo viene compromesso.

La crittografia SecureLink 500 introduce latenza nelle comunicazioni industriali?

No. L'hardware dedicato cifra ogni pacchetto AES-256-GCM con latenza inferiore a 1 ms, indipendentemente dal carico di rete. La rotazione automatica delle chiavi ogni 24 ore avviene in background senza impatto sul throughput.

ZT-Connect funziona con la nostra infrastruttura esistente?

Sì. La piattaforma si integra con directory LDAP, Azure AD e qualsiasi IdP SAML 2.0. Le policy di accesso si applicano a qualsiasi risorsa on-premise o cloud, senza modificare la topologia di rete.

Quali standard di compliance copre la vostra suite?

Tutti i dispositivi supportano audit logging completo per GDPR, NIST SP 800-207 (Zero Trust) e IEC 62443 per reti industriali. I log sono esportabili in formato syslog e integrabili con SIEM di terze parti.

È possibile gestire più sedi con un'unica console?

Sì. La console centralizzata SecureNet Cyber gestisce firewall, crittografi e policy ZT-Connect su sedi multiple. Le configurazioni si sincronizzano in tempo reale via tunnel VPN out-of-band.

Come viene gestita la rotazione delle chiavi nei crittografi M2M?

Le chiavi vengono generate dall'HSM integrato e ruotate automaticamente ogni 24 ore senza interruzione del flusso dati. Il vecchio set di chiavi viene conservato per 72 ore per garantire decodifica di eventuali pacchetti ritardati.

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